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Seac sub -
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Per qualsiasi ulteriore informazione poteterivolgervi al nostro ufficio tecnico all’indirizzo mail: info@seacsub.com Chiudere il rubinetto ruotando in sensoorario, scaricando tutta l’aria residua rima- sta nel sistema erogatore agendo sul pul- sante del secondo stadio. Tale operazione può richiedere più secon-di in quanto l’aria che fuoriesce dal mano- metro tramite il primo stadio deve passare da un foro di diametro 0,20. Svitare la manopola posizionata sulla staf-fa o nel caso del sistema connessione a vite (Thread connection) svitare la ghiera vite. La prima operazione da effettuare dopo l’im-mersione è quella di disassemblare l’attrezza- tura utilizzata. Sdraiare la bombola per evitare rovinosecadute posizionandola in maniera che non possa rotolare in nessun senso.

IMMERSIONI IN ACQUE FREDDE

Un’inadeguata preparazione tecnica nell’ef- fettuare immersioni in acque fredde (inferiori a +10 gradi centigradi) potrebbe provocare danni anche gravi. Prima di immergersi in ac- que fredde e consigliabile una particolare preparazione effettuata sotto la supervisione di istruttori subacquei specializzati e abilitati. In caso d’immersione in acque fredde è inol- tre necessario utilizzare erogatori specifici e certificati per questo scopo, seguendo atten- tamente e correttamente le istruzioni riporta- te negli appositi manuali d’uso. Pur limitando al massimo con la continua ri- cerca i rischi di congelamento non è possibile impedire il congelamento del secondo stadio in qualsiasi situazione. Questo in particolar modo quando la differenza di temperatura tra la superficie e l’acqua diventa considere- vole (parliamo d’immersioni in acque fredde con +2/+4 gradi centigradi e con temperature esterne di superficie ampiamente sotto lo ze- ro). Anche gli erogatori DIAMOND ICE in con- dizioni particolarmente estreme potrebbero manifestare fenomeni di “congelamento”. In questa situazione, l’erogatore potrebbe non funzionare correttamente. Ciò può provocare danni anche gravi. Per tanto, per evitare o ri- durre eventuali rischi potenziali, è necessaria un’adeguata preparazione per prevenire o sa- per affrontare gli eventuali problemi derivan- ti da un erogatore che presenta fenomeni di “congelamento”. In particolare in queste situazioni è opportu- no rispettare tassativamente quanto segue: 1.Evitare di utilizzare l’erogatore fuori dal-l’acqua in special modo quando la tempe- ratura esterna di superficie è sotto lo zero.2.Non azionare mai il pulsante di scarico delsecondo stadio se non in immersione3.cercare di limitare al massimo il tempo disosta in superficie prima d’immergersi.
ITALIANO Pulire ed asciugare bene con uno straccetto o con un debole getto d’aria compressa il fil- tro del primo stadio ed il suo alloggiamento. Ripetere la stessa operazione sul tappo di protezione che deve andare a coprire il filtro. Posizionare il tappo di protezione sul filtroe bloccarlo serrando la vite della manopo- la o nel caso della connessione a vite avvi- tare il tappo copri vite volantino. Sciacquare e non immergere l’erogatore inacqua dolce corrente avendo cura di tutte le sue parti. In questa fase non va per nessun motivo ri-mosso il tappo di protezione del filtro sul primo stadio. Durante questa operazione prestare molta attenzione a non premere sulla membrana per evitare infiltrazioni d’acqua all’interno del primo e del secondo stadio.Se riteniamo di non usare l’erogatore perqualche settimana ricolleghiamo l’erogatore ad una bombola e, premendo il pulsante del secondo stadio, lo mandiamo in erogazione continua per una decina di secondi. In questo modo tutta l’acqua viene espulsa e non si cor- re il rischio di provocare depositi di calcare o cattivo sapore.L’erogatore va posto ad asciugare in un luogoriparato dal sole e dalla polvere appeso alla staffa del primo stadio in modo da non pie- gare la frusta.Al termine di una stagione particolarmenteintensa o comunque dopo un lungo periodo di inattività è buona norma affidare l’appa- recchio ad un laboratorio autorizzato per una revisione completa. Vi consigliamo quindi di rivolgervi al vostro negoziante di fiducia che saprà darvi le migliori informazioni sui sistemi più rapidi e sicuri per effettuare la revisione annuale.
SEAC SUB 13
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